sabato 11 aprile 2015

Se mi sposi non cucino

Dirò subito che su Amal Alamuddin sono dichiaratamente parziale, dunque il mio non è un giudizio super partes. L’avvocatessa pasionaria dei diritti civili è bellissima, stilosa, sempre perfetta non solo grazie al fisico ma per una grazia ed eleganza naturali che a parere della sottoscritta ipercritica-maicontenta- nello show business equivalgono all’apparizione di un quadrifoglio. Ad Amal insomma si può perdonare anche l’oltraggio di aver sposato George Clooney depauperando l’immaginario degli scapoli ideali.
Ciò premesso, sono pronta ad attirarmi gli strali delle tante donne scandalizzate dall’ultimo gossip mondano sulla signora, che stavolta ha come tema un vero tabù femminile: la cucina.