sabato 2 febbraio 2013

In viaggio con la zia

(Questa mia recensione del libro "In viaggio con la zia" di Adele Cambria è stata pubblicata oggi sul Quotidiano della Calabria)



Una signora veterofemminista di quelle “toste”, che ha vissuto il Sessantotto. Nostalgica quanto serve per rimpiangere tempi appassionati ma capace di tener testa all’indomita vitalità di due nipotine preadolescenti. Dotata dell’autoironia necessaria per guidare le ragazze alla scoperta della mitologica Dea - il sacro femminino delle origini - nei luoghi della Magna Grecia, calandosi in un ibrido tra Mary Poppins e la Maggie Smith del film “In viaggio con la zia” di George Cukor, titolo preso in prestito da Adele Cambria per il suo ultimo romanzo, edito da Città del Sole.