giovedì 27 settembre 2012

Most Popular 2 / IPhone 5

Per la serie Most Popular anche oggi trovo una indiscutibile str...zata che susciterà l'interesse di un copioso numero di navigatori. Si tratta nientemeno che della notte bianca per il debutto dell'IPhone 5, l'ultimo attesissimo modello di supertelefonino della Apple. Uau. In tutto il mondo e naturalmente, da bravi gregari anche in Italia, stasera la gente a mezzanotte in punto sarà in fila davanti ai negozi che inizieranno a mettere in vendita il gioiellino tecnologico. Contenti di averlo subito, di essere i primi a spendere in tempo reale i 700-900 euro necessari ad aggiudicarsi l'oggetto del desiderio.

mercoledì 26 settembre 2012

Most Popular 1 / Kate Middleton

Inauguro oggi una serie di post (Most Popular), con brevi commenti su argomenti spesso idioti e di cui non mi importa assolutamente nulla, ma che sono molto cliccati e dunque influiranno sulle statistiche del mio blog. Sarà idiosincratico ma, spero, utile. Inizio oggi con l'ultima notizia sulla duchessa di Cambridge Kate Middleton.
 
Kate mi piace molto. E' bella, ha un fisico pazzesco (anche se, dopo le foto dello scandalo, in molti l'hanno lapidata per l'assenza di tette) e indossa abiti meravigliosi, comprese le monotone e costosissime decolleté LK Bennet d'un divino ibrido tra i colori grigio perla e crema. Ciò non toglie che, ammirazione personale a parte, di vederla giorno e notte su giornali e agenzie non se ne può più. Stavolta accade perché la malcapitata, agendo in buonafede per omaggiare il popolo delle Solomon Islands, ha messo su quello che credeva essere il costume nazionale di detto arcipelago, ritrovandosi invece con il costume delle Isole Cook.

sabato 22 settembre 2012

Eravamo bambini abbastanza

"Eravamo bambini abbastanza" è il titolo del romanzo di Carola Susani edito da Minimum fax, ma potrebbe essere anche una lapidaria asserzione che schiarisce fori di dogmatica ragione nel mistero insondabile della storia, dove un gruppo di ragazzini di diversa provenienza geografica vagabondano ed elemosinano in giro per l'Italia dopo essere stati rapiti da un uomo di cui conosceremo solo il nomignolo con cui lo chiamano i piccoli, Raptor, a causa della fisionomia e le movenze di predatore. Si è dunque abbastanza bambini per attraversare il diaframma che separa il bene dal male, o forse la giusta definizione è un elastico teso tra la sudditanza obbligata dell'infanzia e la tentazione della libertà. C'è infatti nel peregrinare di questi bambini - che nel romanzo è raccontata dall'ultimo arrivato nel gruppo, Manuel - un frenetico senso di onnipotenza e questa inedita esistenza da fuorilegge somiglia a una lenta, inesorabile tossicità dell'animo.

venerdì 21 settembre 2012

Prudenti come serpenti

Si può essere femministe se si vive nell'harem legalizzato di un poligamo? Certamente no, ma somiglia almeno a una forma di resistenza l'ironia indirizzata alla natura maschile sfoggiata dalle mogli dell'ottuso Baba Segi nel romanzo Prudenti come serpenti dell'autrice nigeriana Lola Shoneyin (lei sì femminista, ma nipote di un poligamo, e tale eredità familiare le ha permesso di attingere ai racconti della nonna e trovare una fonte accreditata per il libro). Dunque, se la storia è romanzesca, non lo sono l'ambientazione e i sentimenti delle quattro spose di un uomo con il culto della virilità. Il che non impedisce alle donne di formulare pensieri "irrispettosi" verso l'altro, predominante sesso. Ad esempio che l'uomo vale soltanto per l'appendice che possiede tra le gambe e neanche tanto, giacché potrebbe essere egregiamente sostituito da una banana. Oppure che Dio ha donato i testicoli agli uomini per sopperire allo scarso peso del loro cervello.

giovedì 20 settembre 2012

L'amore non ha fine

E' il genere di romanzo per il quale nel gergo più abusato della critica si raccomanda di tenere pronti i fazzoletti. In "L'amore non ha fine" di Kathleen McMahon, edito da Bompiani, siamo dalle parti di "Love Story" e i lettori attratti dal genere romance trovano qui una delle migliori combinazioni tra sentimento e dramma disponibili in materia: una coppia di anime gemelle che s'unisce dopo una serie di fallimenti amorosi che lasciavano poche illusioni future da ambo le parti, l'idillio e la passione, e infine l'ombra della morte a tingere di nero il destino dei due. Sintetizzata così sembrerebbe una storia con poco o nulla di nuovo, ma la lezione di "Un giorno" di David Nicholls insegna che il romanzo d'amore è vivo e gode di ottima salute. Sarà perché, da Via col vento ai giorni nostri, nonostante controindicazioni varie, corna, amanti psicopatici e guerre legali per l'affidamento dei figli, ci si continua a innamorare, e a volerne leggere nei libri.