domenica 26 febbraio 2012

La casa nella prateria

Trovo questo blog e subito mi dico: troppo bello per essere vero. Già il nome, La casa nella prateria, che richiama dai meandri della memoria un serial di culto per la mia generazione. Gli angelici e innamorati coniugi Ingalls, le tre stupende ragazzine (ma poi i figli diventano quattro), la baita, i prati fioriti e gli animali. Ecco, c'è tutto questo anche nella vita di Claudia Porta, mamma, blogger ed educatrice Montessori, oltre che autrice di un libro il cui titolo - "La mia mamma sta con me" - ha per me il suono incantatore di un'utopia. Ovvero, lavorare da casa restando con i figli. Niente più orari disumani, bimbi che dormono quando io torno a casa (o che sono svegli e giustamente pretendono attenzione e giochi da una mamma esausta), riunioni capitali convocate all'ultimo momento, impegni familiari da annullare perché non io sono riuscita a farmi spostare il giorno di riposo, levatacce per preparare il dolce che altrimenti alla prossima festicciola sarebbe l'unico non fatto in casa tra quelli delle mamme dei compagni di asilo di Alice.

giovedì 2 febbraio 2012

Su DIECI GRANDI DONNE/9

(Posto la recensione di Francesca Ielpo al mio libro 10 grandi donne dietro 10 grandi uomini, edito da Laurana, per Bottega Scriptamanent. Il link alla recensione è qui)

È il caso di riprendere il vecchio motto: «Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna». Stando alla larga da vecchie credenze, sembra essere risaputo che il genere femminile abbia doti più nascoste di quelle maschili (a causa di un retaggio culturale che vuole la donna priva di potere decisionale), doti che trasmettono costantemente autorità, coraggio, misti ad amore e comprensione. Un grande uomo ha spesso una grande donna accanto, con cui condividere esperienze di vita.
Siamo gli altri, siamo nostro padre, nostra madre, la famiglia da cui siamo nati, o quella che forse, un giorno, creeremo. Questo l’assioma a cui riporta 10 grandi donne dietro 10 grandi uomini (Laurana editore, pp. 170, € 11,90) di Isabella Marchiolo, giornalista del Quotidiano della Calabria.
È la parola "dietro" a destare rancore e rabbia in chi crede che il diritto di primeggiare sia valido per tutti, al di là delle diversità fisiche, biologiche e naturali. Ma Marchiolo, attraverso dieci brevi racconti sulla vita di dieci grandi donne legate a uomini di rilievo e alle quali la collettività oggi riconosce un importante valore storico e morale, non dimostra altro che spesso la donna esprime le sue potenzialità non in modo urlato e concitato, ma pacato e ragionevole.