«Se osservi bene le lucertole, te ne accorgi. È facile: alcune hanno le zampe anteriori più grosse, di queste ti puoi fidare. Perché pure se evolvono, sono discendenti dei brachiosauri». A quel punto, il ragazzino si alzava sulle punte delle sneakers spellate ai bordi, e allargava le braccia in una circonferenza sbilenca di spazio: «Sono grandissimi, così… i brachiosauri, però buoni. Non te li ricordi sulle figurine di ieri?»
«A me le lucertole sembrano tutte uguali», obiettava Sara.
