domenica 17 luglio 2011

ALBA E LE MAREE

(Questo mio racconto è stato pubblicato domenica 17 luglio sul Quotidiano della Calabria. Qui e qui il pdf del racconto)

Il cestino era annodato a una corda pelosa lunga qualche centinaio di metri, e scendeva giù tentennando, con certe oscillazioni ritmiche e quasi aggraziate. Alba lo calava oltre la ringhiera del balcone, srotolando la corda fino a me, che aspettavo sul marciapiede con la busta che conteneva una spesa essenziale, appena sufficiente al fabbisogno di una svogliata sopravvivenza. Quando il cestino toccava terra avvertivo un sussulto sordo accanto ai miei sandali con la zeppa di sughero bucherellato.

mercoledì 6 luglio 2011

Su DIECI GRANDI DONNE/5

(Posto la recensione di Carlo Di Stanislao per il Capoluogo d'Abruzzo sul mio libro Dieci grandi donne dietro dieci grandi uomini, edito da Laurana)

«Una donna è un paese straniero del quale, anche quando vi si stabilisca da giovane, un uomo non arriva mai a capire a fondo i costumi, la politica e la lingua» Coventry Patmore, L'angelo della casa, 1854.
«Un uomo può mentire, rubare, perfino uccidere; ma finché resta attaccato al suo orgoglio è sempre un uomo. A una donna invece basta fare uno scivolone ed è una sgualdrina» Nicholas Ray, Johnny Guitar, 1954